La posizione di Giancarlo Antognoni
Alessandro Antognoni, figlio della storica bandiera viola Giancarlo Antognoni, ha espresso pubblicamente la sua posizione riguardo la possibile assenza del padre ai festeggiamenti per il centenario della Fiorentina. Attraverso una lettera aperta pubblicata su Facebook e indirizzata al presidente Giuseppe B. Commisso, Alessandro ha sottolineato che un’eventuale rinuncia del padre non sarebbe dovuta a un “semplice capriccio”, ma a un “dolore profondo”. Ha inoltre aggiunto che sarebbe un dolore ancora maggiore per il padre calpestare i suoi valori e ciò che ha rappresentato per Firenze.
La lettera di Alessandro Antognoni è giunta in risposta a un comunicato stampa di Giuseppe B. Commisso, che aveva invitato Giancarlo Antognoni a partecipare alle celebrazioni del centenario del club, previste per il 29 agosto. Le intenzioni di Giancarlo Antognoni sembrano orientate a declinare l’offerta del presidente, nonostante l’invito di Commisso includesse l’ipotesi di ritirare la storica maglia numero 10 per l’intera stagione.
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Alessandro Antognoni ha raccontato un aneddoto risalente a sette anni prima, quando incontrò Commisso in tribuna e il presidente gli disse: “Your father is number 1”. Tuttavia, Alessandro ha affermato che queste parole non sono mai state supportate dai fatti da parte della società. Ha sostenuto che il padre non è mai stato coinvolto in alcuna decisione e che le sue conoscenze calcistiche non sono mai state valorizzate, portando a un progressivo allontanamento. Ha anche menzionato che in tutti questi anni il padre non ha mai ricevuto messaggi dalla società, e che l’attuale comunicato di Commisso ha il sapore di un’ultima spiaggia per una ferita che considera insanabile.
L’iniziativa del presidente Commisso
Il presidente dell’ACF Fiorentina, Giuseppe B. Commisso, ha annunciato il suo prossimo arrivo a Firenze insieme alla madre Catherine per le celebrazioni del 100° Anniversario della Fiorentina. Commisso ha espresso la sua gioia ed emozione per questo momento significativo nella storia del club, sottolineando il ricordo del padre, Rocco B. Commisso. Ha evidenziato che il 29 agosto non sarà una semplice celebrazione, ma un “abbraccio collettivo” che unirà la città, la squadra e i tifosi.
Commisso ha descritto Giancarlo Antognoni come un nome che appartiene a tutti i tifosi viola, definendolo non solo un grande campione, ma l’incarnazione stessa della Fiorentina e di Firenze. Ha riconosciuto Antognoni come il giocatore più iconico ad aver indossato la maglia numero 10, simbolo di talento, eleganza e fedeltà. Per onorare il suo “posto unico nella storia della Fiorentina“, Commisso ha annunciato il ritiro della maglia numero 10 esclusivamente per la stagione 2026/27, in concomitanza con il 100° Anniversario.
A tal proposito, Alessandro Antognoni ha commentato l’iniziativa del ritiro della maglia numero 10, sconsigliando tale gesto. Ha espresso l’opinione che il numero 10 rappresenti il sogno di ogni giovane calciatore e ha chiesto se si pensasse che Giancarlo Antognoni fosse una “marionetta da tirare fuori a piacimento”, affermando che non lo è mai stato e non lo sarà adesso. La madre di Alessandro e moglie di Giancarlo, Rita Antognoni, ha supportato le parole del figlio in un commento al suo post sui social media.

Il significato del numero 10 nella storia viola
Il numero 10 ha un significato leggendario per la Fiorentina. È stato indossato da giocatori come Mario Celoria, che segnò un gol nella finale della prima Coppa Italia vinta dalla squadra nel ’40. Successivamente, Miguel Montuori lo ha portato durante il primo scudetto e Giancarlo De Sisti durante il secondo. Dopo Antognoni, la maglia è stata onorata da Roberto Baggio, Rui Costa e Adrian Mutu.
L’idea di Commisso di ritirare la maglia numero 10 per l’anno del centenario in onore di Giancarlo Antognoni è stata descritta come un omaggio autentico. L’anno precedente, la maglia numero 10 era stata indossata da Albert Gudmundsson. Per la stagione del centenario, nessun giocatore la indosserà. Questa situazione non si era mai verificata da quando Giancarlo Antognoni si è ritirato dal calcio giocato.
Nonostante le divergenze, alcuni ex compagni di squadra di Giancarlo Antognoni, come Ciccio Graziani, si sono detti fiduciosi sulla possibilità che l’ex capitano possa cambiare idea e partecipare ai festeggiamenti. Le celebrazioni del centenario, che si terranno il 29 agosto, mirano a onorare la storia del club e a guardare al futuro, come dichiarato da Giuseppe B. Commisso.
Source: ilfattoquotidiano.it
